"Avvenire", 21 luglio 2001
BURUNDI. Mattoni per costruire la pace Hutu e tutsi insieme grazie ai Saveriani
" Fate presto perché vogliamo vivere insieme ": è il messaggio inviato dai ragazzi dei quartieri nord di Bujumbura ai politici del Burundi al termine del secondo campo di lavoro organizzato dai Missionari Saveriani al Centre Jeunes Kamenge. In settimana è partita la terza esperienza con un nuovo campo di lavoro e formazione cui partecipano altri 250 giovani, per 12 giorni di vita comune. Seguiti da 25 animatori, i giovani continueranno l'opera dei due precedenti campi e costruiranno mattoni. In 12 giorni ne sono stati fatti 45 mila, che serviranno per ricostruire le case nei vari quartieri della capitale, distrutti dalla guerra civile. L'impostazione dei Saveriani prevede che hutu e tutsi lavorino insieme. Il secondo campo di lavoro inoltre ha dato ai partecipanti l'occasione di seguire un corso di riflessioni sul tema " I diritti dell'uomo nella Bibbia e nel Corano ", guidato dal teologo svizzero Renzo Petraglio. Tra i partecipanti il Ministro dei diritti della persona, Eugene Nindorera. " Erano più di 3 mila coloro che avevano chiesto di partecipare ai cinque campi programmati - spiegano i Saveriani - ma le strutture e le possibilità economiche hanno permesso l'accettazione di 1.300 persone soltanto ".